L'avvento del turismo spaziale

L'avvento del turismo spaziale

input-output
Benvenuto su Input/Output: la blogletter in cui ogni martedì commento la notizia che mi ha più colpito del mondo tech.

Spazio, ultima frontiera. Eccovi i viaggi dell'astronave Enterprise durante la sua missione quinquennale, diretta all'esplorazione di nuovi mondi, alla ricerca di altre forme di vita e di civiltà, fino ad arrivare laddove nessun uomo è mai giunto prima.
James Tiberius Kirk

Forse siamo ancora lontani dalla possibilità di esplorare nuovi mondi di cui parlava Star Trek ma sicuramente siamo un passo più vicini al poter viaggiare lo spazio per turismo.

Quello che fino a qualche anno fa sembrava fantascienza oggi si appresta a divenire reale.

Domani (13/10/2021) intorno alle 15.30 William Shatner (l'attore che nella serie impersonava il capitano Kirk in Star Trek) partirà per davvero per un volo suborbitale attorno alla terra grazie alla società aerospaziale Blue Origin.

Ma non è solo Jeff Bezos di Amazon con la sua Blue Origin ad aver intenzione di spedire sempre più persone nello spazio.

Appena qualche giorno fa anche la compagnia SpaceX di Elon Musk ha mandato con successo in orbita per la prima un equipaggio costituito da civili (e quindi non astronauti professionisti). Dando di fatto luogo al primo viaggio turistico spaziale.

E anche il miliardario Richard Branson con la sua Virgin Galactic ha in programma di accelerare il suo programma aerospaziale in modo da aumentare i voli commerciali e turistici verso lo spazio.

Sembra proprio che stiamo per assistere all'alba del turismo spaziale.

Come forse saprai io lavoro allo sviluppo di un software gestionale per strutture alberghiere: Slope.
Quando leggo queste notizie non posso fare a meno di immaginarmi quale potrà essere il futuro del turismo. Magari tra qualche anno invece di lavorare con Booking, Trivago e compagnia bella potrei lavorare al portale "Slope Space" per prenotare una stanza su una stazione spaziale orbitante attorno alla Terra, o perché no, direttamente su Marte.
Dici che sto fantasticando troppo? Possibile, ma come dicono nei paesi anglosassoni: "sky is the limit".

E tu che ne pensi? Partiresti per un viaggio nello spazio?


Grazie per aver letto questo articolo della rubrica Input/Output.
Ad ogni input, tipicamente, corrisponde un output. E solo esponendosi ad input diversi si possono tirare fuori idee non convenzionali. Proprio per questo ogni martedì prendo in input una curiosità legata al mondo tecnologico per ragionare su nuove idee da tirare fuori in output.